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Pubblicato il nuovo Avviso 2026-2028 rivolto alle Prefetture-UU.TT.G

per il potenziamento delle capacità amministrative (capacity building) degli uffici deputati alla gestione di procedure e servizi legati all’ingresso, al soggiorno e all’integrazione dei migranti.

Data di pubblicazione: 12/03/2026

L’ Avviso prevede la realizzazione di interventi rivolti agli operatori dei servizi rivolti all’utenza straniera, al fine di attivare e rafforzare le reti territoriali di intervento per la promozione di un approccio integrato nella governance del fenomeno migratorio sul territorio, di prevedere un costante un aggiornamento e sviluppo delle competenze degli operatori e di sperimentare azioni, procedure e modelli di intervento innovativi.

Le risorse complessive stanziate ammontano a 14.000.000,00 M€ a valere sull’Obiettivo Specifico 2, Obiettivo Nazionale 3 Capacity building del FAMI e sono state ripartite in due Cluster di appartenenza sulla base del numero complessivo delle proposte progettuali già finanziate alle Prefetture-UU.TT.G a valere sul precedente Avviso “Qualificazione e rafforzamento degli uffici pubblici delle Prefetture-UU.TT.G. 2023-2025”:

  • 9.000.000,00 M€ dedicati alle proposte progettuali del Cluster 1 che include le Prefetture-UU.TT.G che hanno già ricevuto almeno un finanziamento;
  • 5.000.000,00 M€ dedicati alle proposte progettuali del Cluster 2 rivolto, invece, alle Prefetture-UU.TT.G che non hanno mai avuto proposte progettuali finanziate.

I soggetti proponenti potranno presentare le proposte progettuali a partire dalle ore 12.00 del 1 Aprile 2026 e fino alle ore 12.00 del 1 Giugno 2026 per il Cluster 1 e a partire dalle ore 12.00 del 1 Giugno 2026 e fino alle ore 12.00 del 1 Ottobre 2026 per il Cluster 2 ed esclusivamente mediante procedura telematica, accedendo al Portale FAMI 2.0, seguendo le istruzioni indicate nel Manuale di registrazione utente.

Il bando è consultabile nella sezione Amministrazione Trasparente del sito www.interno.gov.it ai seguenti link:

Ultime notizie

Si è svolto nella mattinata di martedì 24 febbraio, presso il Ministero dell’Interno, il Tavolo regionale dedicato all’Avviso pubblico “Interventi di rafforzamento dell’integrazione scolastica di alunni e studenti dei Paesi terzi 2023”, promosso dall’Autorità di Gestione del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021–2027.

L’incontro, configurato come focus group operativo, è stato coordinato dal Viceprefetto Ferdinando Santoriello, Dirigente dell’Ufficio di Coordinamento dei Fondi europei, alla presenza tramite collegamento online dei referenti regionali e dei rappresentanti delle Amministrazioni e degli Enti coinvolti nell’attuazione dei progetti finanziati, con l’obiettivo di approfondire lo stato di avanzamento delle attività progettuali, condividere criticità e buone pratiche e fornire aggiornamenti sugli strumenti di monitoraggio e gestione.

Nel corso dei lavori è stato illustrato il quadro complessivo dei 13 progetti finanziati, avviati tra agosto 2024 e giugno 2025, che prevedono il coinvolgimento di circa 31.000 cittadini di Paesi terzi e la formazione di quasi 5.000 operatori del personale scolastico. La durata media degli interventi è pari a circa 13 mesi e, in considerazione del tempo residuo per l’attuazione, pari mediamente a 24 mesi, è stato evidenziato come vi siano condizioni favorevoli per il pieno raggiungimento degli obiettivi programmati.

Si registra un incremento costante dei destinatari presi in carico e dei servizi erogati, con il progressivo consolidamento delle strutture organizzative e l’avvio delle attività.

Ampio spazio è stato dedicato agli interventi dei rappresentanti regionali, che hanno condiviso lo stato di attuazione delle iniziative sui rispettivi territori. Tra le principali attività realizzate figurano l’attivazione di corsi di italiano L2 per studenti originari di Paesi terzi, percorsi di formazione per il personale docente, interventi di mediazione linguistico-culturale e l’apertura di sportelli di supporto per le famiglie. Alcune regioni hanno segnalato il positivo consolidamento delle attività e un crescente coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, anche attraverso la creazione di reti territoriali e collaborazioni con università e altri enti formativi.

Nel corso del confronto sono stati inoltre forniti chiarimenti operativi in merito alle procedure di monitoraggio e rendicontazione, con particolare riferimento alla corretta compilazione delle schede relative ai destinatari cittadini di Paesi terzi e alla verifica dei requisiti di ammissibilità. È stato ribadito che, nel caso degli studenti minorenni, la regolarità della presenza può essere attestata attraverso l’iscrizione al sistema scolastico, nel rispetto dei principi di anonimizzazione e tracciabilità dei dati previsti dalla normativa vigente.

Un aggiornamento specifico ha riguardato il sistema di monitoraggio, con l’introduzione di strumenti finalizzati a rilevare non solo il numero dei destinatari coinvolti, ma anche il livello di efficacia percepita dei servizi erogati attraverso appositi questionari di valutazione, al fine di consentire una misurazione più puntuale dell’impatto degli interventi sul processo di integrazione degli studenti beneficiari.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre affrontato il tema della comunicazione. È stata sottolineata l’importanza del rispetto degli obblighi previsti dalla normativa europea ed è stata anticipata l’intenzione di sviluppare nel prossimo futuro un set di strumenti rivolti ai beneficiari, tra linee guida operative, modelli di comunicazione e incontri formativi dedicati ad approfondire buone pratiche di comunicazione in materia di Fondi europei.

In conclusione, il Tavolo ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra Autorità di Gestione, amministrazioni centrali e territoriali e soggetti attuatori, consentendo di condividere esperienze e rafforzare il coordinamento istituzionale.

Con Decisione C(2025) 9154 la Commissione europea ha approvato lo scorso 18 dicembre la versione aggiornata del Programma Nazionale FAMI. La revisione del PN FAMI è stata effettuata a seguito dello stanziamento di risorse finanziarie aggiuntive attribuite all’Italia e delle ulteriori risorse accordate per l’Azione Specifica per l’implementazione del Patto su Migrazione e Asilo (approvata con Decisione di implementazione della Commissione dell’8 maggio 2025, C(2025) 2688). Lo stanziamento complessivo, pertanto, è ora pari a 1.523.342.575,20€ di cui 770.574.444,55 € di contributo comunitario e 752.768.130,65 € di contributo nazionale.

Tenutosi a Perugia lo scorso 21 maggio l’evento di presentazione delle attività del progetto LGNET 3 a cui il Comune di Perugia aderisce da tre anni e le cui risorse sono state ampliate per migliorarne l’efficacia e la capillarità. L’incontro ha visto la partecipazione dell’Assessora alle Politiche sociali Costanza Spera e della dirigente dell’Area Servizi alla persona Roberta Migliarini per il Comune di Perugia, del Ministero dell’Interno, Capofila di progetto, rappresentato da Annarita Rescigno della Direzione Politiche Migratorie - Autorità di Gestione del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027 e di Cittalia con Alessandra Caldarozzi. Presenti anche la Cooperativa Borgorete e il Consorzio Auriga come fornitori del Comune, i rappresentanti di Prefettura e Questura di Perugia e gli altri attori del territorio. 

L’esperienza LGNET di Perugia si inserisce in un più ampio modello sistemico di intervento di portata nazionale”, specifica Annarita Rescigno del Ministero dell’Interno. “Il progetto LGNET3 nella sua veste unitaria coinvolge 22 grandi città italiane in partenariato tra loro, con il coordinamento di un livello centrale gestito dal Ministero dell’Interno, insieme ad Anci e Cittalia. La sfida più grande è generare valore comune a partire dalla connessione tra le diverse esperienze territoriali” aggiunge il Ministero dell’Interno.

È stato un momento importante, per condividere con assistenti sociali ed educatrici e educatori del Comune di Perugia e con operatrici e operatori del terzo settore le specificità del progetto, i risultati raggiunti e gli obiettivi che ci poniamo per il futuro”, commenta l’assessora alle politiche sociali Costanza Spera. “LGNET 3 rappresenta un tassello fondamentale del nostro impegno per rispondere con tempestività e concretezza ai bisogni delle persone in situazione di fragilità, in un’ottica che integra le politiche di permanenza a quelle di accoglienza”. 

Le azioni progettuali del Comune di Perugia si incentreranno su interventi di risposta all’emergenza abitativa, nonché sulla messa a disposizione di un One Stop Shop con l’obiettivo di contenere esclusione e isolamento sociale, abitativo ed educativo dei migranti regolarmente soggiornanti e sulla valorizzazione di spazi di aggregazione mediante attività laboratoriali inclusive sul territorio. 
 

Si è svolta presso la sede romana dell’ANCI il 15 maggio 2025, una giornata dedicata al tema dei “Servizi per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi tra modelli virtuosi e sfide aperte”, una sessione di confronto tra il Ministero dell’Interno, ANCI, Cittalia e le città che stanno portando avanti le azioni di LGNET3, progetto finanziato nell’ambito del FAMI 2021-2027 .

Giunto alla sua terza edizione, LGNet è un’iniziativa coordinata dal Ministero dell’Interno in collaborazione con ANCI e Cittalia e attiva in 22 Comuni italiani.

I lavori avviati dal Prefetto Maria Forte, Vice Capo Dipartimento per le Libertà Civili e Immigrazione, Direttore Centrale Politiche Migratorie, Autorità del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027 del Ministero dell’Interno e dal Sindaco di Teramo e delegato Anci all’immigrazione e alle politiche per l’integrazione Gianguido D’Alberto hanno visto il confronto tra gli assessori dei Comuni partner per riflettere sull’impatto concreto del progetto sulle strutture organizzative dei Comuni e sulle prospettive di stabilizzazione delle attività entro un’ottica di complementarità e sostenibilità.

La giornata di oggi ci consente di rafforzare ulteriormente questo network e costruire insieme un percorso utile a raggiungere pienamente gli obiettivi del progetto” ha detto il Prefetto Maria Forte.

La sessione di lavoro è stata occasione, inoltre, per presentare ‘LGNetforma’, un piano formativo innovativo per il biennio 2025-2026 pensato per rafforzare le competenze degli operatori e amministratori comunali e rivolto ai Comuni sopra i 5mila abitanti, con l’intenzione di trasferire loro il know-how acquisito durante le diverse edizioni del progetto.

A conclusione della giornata di lavoro il Focus-Group ‘Il monitoraggio come buona pratica di management del progetto‘ a cura di Annarita Rescigno della Direzione Politiche Migratorie del Ministero dell’Interno e Andrea Maurenzi, referente di Cittalia, grazie al quale sono state messe a confronto le esperienze dei territori, rappresentando un momento importante per analizzare le modalità e gli interventi che ciascun partner sta mettendo in campo nel proprio Comuni, anche grazie al rilevante contributo delle realtà del terzo settore che nell’ambito di questa iniziativa riveste un ruolo strategico.