
Il FAMI 2021-2027 al Giffoni Film Festival 2026, per finestre aperte su un futuro possibile
Dal 17 al 25 luglio 2026, per il quarto anno consecutivo, il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 è tornato al Giffoni Film Festival, confermandolo palcoscenico privilegiato per il dialogo con le nuove generazioni e, più in generale, con la popolazione.
Risuonando con il tema portante della 56ª edizione del Festival, il Fondo ha scelto di focalizzare la narrazione sui progetti finanziati a sostegno dei soggetti migranti più vulnerabili, che permettono di rendere possibile un futuro per storie di vita che altrimenti sarebbero sembrate senza lieto fine.
Ad accogliere i visitatori, per tutta la durata del Festival, lo stand FAMI, ormai punto fermo della cittadella, dove i più piccoli hanno trovato uno spazio libero per esprimersi.
Una canzone scritta a più mani, una scena di recitazione provata e riprovata, un pensiero messo su carta durante un momento di scrittura collettiva: lo stand è stato protagonista di laboratori creativi, per riflettere in modo trasversale su temi di migrazione e accoglienza. Inoltre, i più grandi hanno potuto cimentarsi con Destination Europe, il gioco da tavolo sviluppato con lo European Migration Network: vestendo i panni di autorità europee, si sono misurati con le sfide di scelte simulate in materia di politica migratoria.
Il cuore di questo racconto è stato la "Giornata FAMI", il 21 luglio. Dopo un conferenza stampa dedicata, il Prefetto Roberta Lulli, Autorità di Gestione del FAMI, e il Viceprefetto Ferdinando Santoriello hanno incontrato i giovani giurati e i loro genitori, affiancati dal dottor Giulio Corrivetti, responsabile del progetto M.I.S.C.A. e Direttore dell'ASL di Salerno, e dal dottor Raffaele Bracalenti, Presidente dell'Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali (IPRS).
Con i genitori il confronto si è fatto concreto: è stata presentata la visione d'insieme del Fondo, sottolineando come metà delle risorse sia destinata a interventi per le persone più fragili — donne, uomini, minori e minori stranieri non accompagnati costretti a migrare in condizioni di vita profondamente complesse. In questo, un ruolo decisivo va al lavoro di formazione dei docenti che insegnano l'italiano ai nuovi arrivati, per ridurre la distanza comunicativa. L'esperienza diretta dell'ASL di Salerno e dell’IPRS ha ricordato quanto il sostegno alla vulnerabilità non si esaurisca nell'assistenza sanitaria, ma passi anche dalla capacità di prendersi cura del vissuto emotivo di chi ha affrontato un percorso migratorio.
Con i ragazzi è emerso poi l'interesse più autentico: non spettatori passivi, ma interlocutori attenti, preoccupati da come il fenomeno migratorio venga talvolta raccontato come un’emergenza. Le Autorità hanno rassicurato su come sia invece un fenomeno che l'Europa riconosce e affronta in modo sistematico, sostenendo una migrazione regolare. È stato inoltre rivolto un invito ai giovani: imparare a distinguere il rumore di fondo dei social dalla realtà dei fatti, fuori da strumentalizzazioni.
Gli incontri si sono chiusi con un messaggio del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha sottolineato come il tema del Festival di quest’anno — "Le cose impossibili" — sia proprio un invito a riflettere sulle sfide dei giovani in un'epoca di cambiamenti rapidi.
A Giffoni, ancora una volta, il FAMI ha scelto di non parlare di migrazione AI giovani, ma CON i giovani: un modello che affida ad arte, educazione e ascolto il compito di costruire, generazione dopo generazione, una lettura più consapevole del fenomeno.
Ultimi eventi
Il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 ha confermato il suo impegno alla 55ª edizione del Giffoni Film Festival (17-26 luglio 2025), svoltasi a Giffoni Valle Piana (SA).
Grazie alla collaborazione ormai consolidata da tre anni, i giovani hanno avuto l’opportunità di conoscere le azioni del Fondo attraverso linguaggi nuovi e creativi e momenti di confronto, informazione e formazione.
In questa edizione è stata posta un’attenzione particolare al tema dell’Integrazione Scolastica, un ambito di intervento di grande rilievo per il quale il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione prevede misure specifiche e concrete a livello territoriale.
Durante la conferenza stampa del 22 luglio nella Sala della Giffoni Multimedia Valley, il Prefetto Forte ha illustrato i risultati conseguiti dal Fondo focalizzandosi in particolare sulla rilevanza degli interventi in favore di soggetti vulnerabili e in particolare dei Minori Stranieri non Accompagnati (MSNA).
Nella Sessione Impact, durante la quale vi è stato un confronto diretto coi giovani, il Prefetto Forte ha sottolineato la complessità del fenomeno migratorio e l’importanza di un accrescimento della consapevolezza dei ragazzi sul tema. Durante l’incontro hanno partecipato anche due docenti dell’Istituto Comprensivo “La Cava” di Bovalino – scuola capofila di un progetto FAMI – che hanno approfondito il tema dell’integrazione scolastica, rispondendo con attenzione e competenza alle domande poste dai ragazzi.
Quattro laboratori creativi guidati da esperti (Scrittura Creativa, Musica, Teatro/Recitazione, Web Education) e una serie di incontri svoltisi presso lo stand del FAMI, hanno permesso ai giovani partecipanti di approfondire le tematiche dell’inclusione attraverso l’arte e il confronto educativo e hanno favorito lo scambio di informazioni sul Programma. Inoltre, presso lo stesso stand, i ragazzi hanno avuto la possibilità di partecipare a sessioni di Destination Europe, gioco interattivo pensato per approfondire in modo coinvolgente le dinamiche legate al fenomeno migratorio e stimolarne il confronto tra pari.
Come riconosciuto anche dall’organizzatori del Festival la presenza del team FAMI ha rappresentato “un moltiplicatore di positività, capace di generare consapevolezza nelle nuove generazioni circa il fenomeno migratorio”.
Si è svolta il 15 luglio 2025, presso il Ministero dell’Interno, al Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi la riunione del Comitato di Sorveglianza del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027. L’incontro, che ha visto anche la partecipazione dei rappresentanti della Commissione Europea, è stato occasione di confronto e dialogo sulle strategie future di intervento del Programma Nazionale FAMI alla luce del nuovo Patto europeo sulla Migrazione e l’Asilo e sul bilancio dei progressi del Fondo, come sottolineato dall’Autorità di Gestione, Prefetto Maria Forte che ha aperto i lavori del Comitato.
Sono stati illustrati, in particolare, i dati sullo stato di attuazione e avanzamento del Programma FAMI 2021–2027, dai quali risulta ad oggi un impegno delle risorse pari al 91% della dotazione complessiva del Fondo. I progetti finanziati ad oggi sono 274 di cui il 56% sull’OS2 e il restante 44% a valere sull’OS1.
Sotto il profilo finanziario, i principali ambiti di intervento riguardano la capacity building (222 milioni di euro) e l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (221 milioni di euro), che rappresentano un terzo dei progetti finanziati complessivi.
Il Prefetto Forte ha, inoltre, evidenziato le principali novità contenute nella revisione del Programma Nazionale, grazie a risorse aggiuntive di 195.821.214 euro destinate all’attuazione del Patto e di ulteriori 186.032.318 euro derivanti dal raggiungimento del target di spesa a dicembre 2024.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in qualità di Organismo Intermedio ha fornito una panoramica delle azioni e risorse di propria competenza con particolare riferimento agli interventi finalizzati all’integrazione socio-lavorativa, tra cui i progetti Su.Pr.Eme 2 e PUOI Plus.
E’ intervenuta, inoltre, l’Autorità di Audit della Direzione Centrale per le Risorse Finanziarie e Strumentali del Ministero dell’Interno che ha dato evidenza delle attivita’ di audit realizzate nell’anno 2023-2024 e di quelle pianificate nel periodo 2024-2025.
Infine il Valutatore indipendente del FAMI ha fornito un aggiornamento sul processo di valutazione intermedia del Fondo e mostrato i principali risultati di pertinenza, coerenza, efficienza, efficacia e valore aggiunto raggiunti dal Fondo.
Come riconosciuto anche dalla referente della Commissione Europea – Dott.ssa Sabrina Ghoulim (DG Home) il programma nazionale FAMI ha raggiunto notevoli risultati confermando un trend più che positivo di avanzamento fisico, procedurale e finanziario del Fondo.
Il Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno è stato lieto di confermare, per il secondo anno consecutivo, la partecipazione del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027 al Giffoni Film Festival 2024, svoltosi dal 19 al 28 luglio.
All’interno di questo contesto unico e multiculturale, il Capo Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione del Ministero dell’Interno, Prefetto Laura Lega, e l’Autorità di gestione del Fondo, Vice Capo Dipartimento, Prefetto Maria Forte, hanno illustrato i risultati raggiunti dal Fondo e delineato le prospettive future, con un’attenzione particolare ai Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), una categoria vulnerabile a cui il FAMI ha destinato significative risorse e interventi. La conferenza stampa con le Autorità si è tenuta il 25 luglio nella Sala Conferenze della Giffoni Multimedia Valley, a partire dalle ore 11:50.
Per tutta la durata del Festival, il FAMI ha avuto uno spazio dedicato in via Aldo Moro, offrendo ai visitatori l’opportunità di approfondire il ruolo del Fondo e le sue iniziative. I più giovani hanno potuto partecipare a laboratori creativi – di scrittura creativa, recitazione, musica e web education – e sperimentare Destination Europe, il gioco da tavolo che simula il processo decisionale in materia di politica migratoria.
Un momento centrale dell’evento è stata la sessione Giffoni Impact, pensata per i giovani giurati come uno spazio di dialogo aperto, in cui conoscere più da vicino il FAMI e il suo impegno nella protezione dei MSNA.
Si è conclusa il 13 novembre la due giorni dedicata ai Comitati di Sorveglianza del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, per discutere della chiusura della programmazione 2014-2020 e delle prospettive per il periodo 2021-2027, coinvolgendo esponenti della Commissione Europea, amministrazioni centrali, organizzazioni internazionali ed altri enti.
La giornata del 12 novembre, ha analizzato i risultati della programmazione 2014-2020, che ha finanziato 724 progetti a beneficio di oltre 344.000 cittadini di Paesi terzi e 98.000 operatori.
La seduta del 13 novembre è stata invece dedicata ai traguardi e agli obiettivi della programmazione 2021-2027, raccontando gli oltre 170 progetti già finanziati e i 19 avvisi adottati. È stata inoltre evidenziato il raggiungimento di tutti i target prefissati dalla Commissione Europea in materia di tutela dei Minori Stranieri non Accompagnati.
I lavori sono stati presieduti dal Prefetto Maria Forte, Autorità del Fondo FAMI, e dal Viceprefetto Dr.ssa Maria Corsaro. Sono inoltre intervenute: la Dr.ssa Andrea Teftedarija, Deputy Head of Unit, DG Migration and Home Affairs della Commissione Europea, che ha sottolineato il carattere virtuoso dei risultati raggiunti; la Dr.ssa Barbara Siclari, della Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Organismo Intermedio FAMI 21-27, per la presentazione dei progetti già avviati; e la società Izi S.p.A., in qualità di Valutatore indipendente del Fondo.
A margine degli eventi, i partecipanti hanno inoltre potuto godere di una visita guidata all’interno del Museo “Enrico Fermi” e, nella serata del 12 novembre, hanno avuto l’opportunità di assistere alla proiezione del film “Les Fantômes” di Jonathan Millet, promosso dal MedFilm Festival.
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