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Nuovo Patto sulla Migrazione e Asilo, una gestione condivisa dell’immigrazione

Data di pubblicazione: 03/07/2024

Il 10 aprile 2024 il Parlamento europeo ha votato a favore delle nuove norme in materia di migrazione, che sono poi state adottate formalmente dal Consiglio dell'UE il 14 maggio 2024 costituendo il Patto su Migrazione e Asilo. A seguito di intensi negoziati, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto una svolta storica con un accordo politico sul Patto, consentendone l'adozione definitiva e l'entrata in vigore nel giugno 2024. Il Patto coinvolge tutti i 27 Paesi UE, mirando a un equilibrio tra sicurezza, solidarietà e rispetto dei diritti umani. L'obiettivo è fornire una risposta strutturata e condivisa alle sfide migratorie, rafforzando la gestione delle frontiere esterne, tutelando i diritti delle persone e assicurando solidarietà tra gli Stati membri.

Questa nuova politica punta a riformare il sistema di asilo e la gestione delle frontiere in modo più coordinato ed efficace, superando il modello di Dublino grazie a una maggiore flessibilità e a una solidarietà obbligatoria. Il Patto introduce procedure rapide, un rigoroso controllo alle frontiere e una particolare attenzione alla sicurezza e ai diritti dei migranti. Gli Stati membri dovranno attrezzarsi legalmente e operativamente entro il 2026, sostenuti da assistenza tecnica, operativa e finanziaria da parte della Commissione e delle agenzie UE.

Il Patto fonda le sue basi su quattro pilastri principali:

  • Accertamenti rigorosi: coloro che non soddisfano le condizioni per entrare nell'UE saranno registrati e sottoposti a controlli di identità, sicurezza e salute.
  • Banca dati Eurodac: trasformazione della banca dati attuale in una banca dati a pieno titolo in materia di asilo e migrazione, in grado di garantire un'identificazione chiara di chiunque entri nell'UE come richiedente asilo o migrante irregolare.
  • Procedura di frontiera e rimpatri: procedure rapide obbligatorie per richiedenti asilo senza evidente necessità di protezione o che rappresentano rischi per la sicurezza, con una gestione efficace dei rimpatri.
  • Protocolli di crisi: protocolli rapidi, con sostegno operativo e finanziamenti mirati, in situazioni di emergenza.

Ultime notizie

L’Avviso intende consolidare l’azione di sistema per la realizzazione di Rimpatri Volontari Assistiti con Reintegrazione, in stretto raccordo con le reti istituzionali e attive sul territorio.

I destinatari finali della proposta progettuale sono i cittadini di Paesi terzi che siano idonei alla misura del Rimpatrio Volontario Assistito nonché gli operatori pubblici e privati, operanti nel settore di riferimento, in relazione alle attività di formazione/informazione.

La presente azione, inoltre, verterà su attività di sensibilizzazione, informazione e formazione sul territorio, orientamento, informazione individuale e counselling pre-partenza, compresa la definizione del piano di reintegrazione, sull’organizzazione logistica per la partenza e sulla presa in carico nel Paese di origine con la relativa attuazione del piano di reintegrazione.

Le risorse complessive stanziate ammontano a € 15.000.000,00 a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 – Obiettivo Specifico 3.

Il termine per la presentazione delle proposte progettuali è fissato al 18 novembre 2026 ore 12:00.

La documentazione relativa all'Avviso è stata pubblicata nella sezione Amministrazione Trasparente del sito internet del Ministero dell'Interno, raggiungibile cliccando qui

Con Decreto prot. 5295 del 13/07/2026 la scadenza per l’invio delle proposte progettuali a valere sul I Cluster dell’Avviso pubblico "Qualificazione e rafforzamento degli uffici pubblici delle Prefetture-UU.TT.G 2026-2028” è stata prorogata al 28 agosto p.v.

Nell’ambito delle attività di monitoraggio e miglioramento del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021–2027, è stata avviata una rilevazione finalizzata a raccogliere il vostro riscontro sull’esperienza di gestione degli interventi finanziati.

Il questionario ha l’obiettivo di valutare il livello di soddisfazione rispetto ai processi, ai servizi e agli strumenti di supporto, al fine di individuare ambiti di miglioramento e orientare le future azioni di evoluzione del Fondo.

La survey si articola in due sezioni principali:

  • Parte I – Valutazione del supporto dell’Autorità di Gestione / Organismo Intermedio: rilevazione del livello di soddisfazione rispetto alle procedure e al supporto ricevuto nelle diverse fasi di gestione progettuale;
  • Parte II – Valutazione dell’applicativo FAMI 2.0 e gestione dell’Help Desk: raccolta delle esperienze d’uso dell’applicativo, con particolare attenzione a criticità riscontrate e possibili suggerimenti di miglioramento.

Accesso alla survey
La compilazione è disponibile accedendo all’applicativo FAMI 2.0 con le proprie credenziali SPID/CIE: il questionario è consultabile direttamente nella homepage.

La compilazione richiede indicativamente circa 30 minuti. Il vostro contributo rappresenta un elemento essenziale per il miglioramento continuo delle modalità di gestione del Fondo e per l’evoluzione degli strumenti a supporto.

Tempistiche
La rilevazione sarà aperta dal 3 giugno al 16 giugno.

La partecipazione avviene in forma anonima; i dati raccolti saranno trattati esclusivamente per finalità di analisi e supporto alle decisioni.

L’ Avviso intende promuovere la realizzazione di interventi finalizzati al rafforzamento delle politiche di integrazione scolastica di alunni e studenti di paesi terzi e al miglioramento dei servizi offerti dal sistema scolastico con particolare attenzione ai contesti multiculturali e periferici.

Possono partecipare all’avviso gli Uffici Scolastici Regionali ole Istituzioni Scolastiche statali appositamente delegate dai succitati Uffici Scolastici Regionali, delle seguenti otto Regioni e Province autonome che non hanno beneficiato di finanziamenti a valere sul Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027: Basilicata, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Molise, Valle d'Aosta, Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano.

Le risorse complessive stanziate ammontano a € 3.936.721,53 a valere sull’Obiettivo Specifico 2. Le allocazioni finanziarie massime previste per ogni Regione / Provincia Autonoma sono predefinite all’interno dell’avviso:

Con apposito Decreto n. prot. 5015 del 30 giugno 2026, il termine per la presentazione delle proposte progettuali, inizialmente fissato alle ore 12.00 del 15 settembre 2026, è stato prorogato all'8 Ottobre 2026.

Il bando è consultabile nella sezione Amministrazione Trasparente del sito www.interno.gov.it al seguente link: Avviso pubblico “Interventi di rafforzamento dell’integrazione scolastica di alunni e studenti di Paesi terzi 2027-2028” | Ministero dell‘Interno